Tenuta

Castello di Campagnano

 

Le Origini

 

 La famiglia Alois da circa 5 generazioni è attiva nel settore tessile e   dell’arredamento, dedicandosi alla produzione di pregiati tessuti conosciuti in tutto il mondo. Ma è  da solo pochi anni che Giovanni Alois, amministratore  delle Industrie tessili Alois fino al 2002, ha deciso di dare vita ad un sogno che affonda le sue radici nella  passione per la cultura enologica che gli erano state inculcate fin da quando era ragazzo dal padre, Bernardo Alois.

   Da diversi anni Giovanni nel tempo libero, si prende cura dei propri vigneti di Castel Campagnano, dove giornalmente alternandosi con moglie e figli, segue i processi necessari alla conservazione di un ottimo impianto vitivinicolo.

   Per la loro esposizione al sole, le qualità calcaree ed argillose, e per essere ventilati durante gran parte dell’anno dai soffi del massiccio del Matese, i terreni situati in quelle zone risultano essere ideali per l’impianto di  vigneti come Pallagrello, Casavecchia, Aglianico e Coda di Volpe.

   E’ da queste considerazioni che Giovanni Alois , iniziando quest’attività per pura passione verso la terra ed  i suoi prodotti, e per il piacere di dedicare gran parte del proprio tempo alla campagna in ogni periodo dell’anno, che oggi segue personalmente, affiancato dalla moglie ed i figli,  tutti i processi della vinificazione; dalla raccolta delle uve  in piena maturazione alla selezione dei grappoli; dalla macinazione  alla successiva conservazione in botte ed al definitivo imbottigliamento.   

Confrontandosi con i produttori e stringendo forti e sincere amicizie con gli abitanti del luogo, Giovanni e la moglie Marinella, hanno dedicato per anni il loro tempo e la loro passione a cercare di far proprio quello “spirito” che vive nelle parole e nei gesti degli abitanti del luogo.   

L’esperienza acquisita e l’aggiornamento continuo di strutture, viticolture ed attrezzature, hanno portato con il tempo alla  trasformazione della antica cantina privata di famiglia, in un’azienda che rivolge la sua attenzione alla qualità più che alle quantità.